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Lenti progressive: come adattarsi ai nuovi occhiali

Lenti progressive: come adattarsi ai nuovi occhiali

Le lenti progressive sono state un cambiamento importante ed un grande passo in avanti nella tecnologia delle lenti da vista rispetto alle lenti bifocali.

Gli occhiali con lenti progressive vengono chiamati anche occhiali multifocali.

Attraverso la porzione superiore della lente progressiva si ottiene una visione nitida da lontano. Mentre basta abbassare lo sguardo per avere una visione nitida da vicino.

Nel mezzo è collocata l’area per la visione intermedia, per avere una visione a media distanza.

Caratteristiche tecniche delle lenti progressive

Le lenti progressive o multifocali sono lenti graduate destinate a correggere più difetti visivi.

Presentano un campo visivo variabile che si estende progressivamente su tutta l’altezza della lente.

La ricerca oftalmica ha messo a punto lenti progressive sempre più performanti.

Lenti con design, materiali e lavorazioni che garantiscono elevati livelli di personalizzazione, a garanzia di un eccellente comfort visivo.

L’utilizzo di lenti progressive di nuova generazione permette una visione dinamica e confortevole, grazie ad ampi campi visivi da vicino a lontano e grande stabilità di visione anche in movimento.

Esistono esperienze diverse sull’adattamento agli occhiali progressivi.

La paura più comune riguarda l’uso delle scale e la sensazione di disagio quando le si percorre.

I disturbi sono dovuti al fatto che nelle lenti progressive il potere cambia gradualmente sulla superficie della lente per mettere a fuoco da lontano a vicino. Questo differenzia le lenti progressive dalle lenti monofocali, in cui esiste un solo potere su tutta la superficie della lente e dalle lenti bifocali, in cui vi sono due poteri fissi, uno per vedere da lontano ed uno per vedere da vicino.

Di seguito alcuni possibili disturbi, ai quali con il tempo non farai più caso:

  • mal di testa;
  • problemi di percezione della profondità / non sei sicuro di quanto siano lontani alcuni oggetti da te;
  • vertigini o nausea;
  • effetto ondeggiamento;
  • disagio o insicurezza percorrendo le scale;
  • distorsione della visione periferica che restringe il campo visivo;
  • difficoltà nell’indossare gli occhiali nei primi minuti;
  • difficoltà di messa a fuoco tra diverse distanze, intermedie e vicine.

Questi disturbi potrebbero sembrarti molti ma si potrebbe anche verificare di non provarne nessuno.

Come adattarsi alle lenti progressive

Adattarsi alle lenti progressive richiede specifici movimenti della testa, degli occhi, una postura leggermente diversa per ottenere il massimo dalle lenti.

Più le lenti sono personalizzate per le tue esigenze, più velocemente non ti accorgerai di indossarle.

Le lenti progressive sono versatili e ti consentono di vivere il tuo stile di vita personale al meglio.

Gli occhiali progressivi sono sicuramente una grande invenzione. A partire dai 40/50 anni, oltre ai normali problemi di miopia o di astigmatismo comincia a fare capolino la presbiopia e leggere diventa difficoltoso, ecco che la nostra vista esige correzioni diverse per vedere da lontano e da vicino.

Le lenti monofocali sono sempre valide ma immaginati in vacanza, magari in giro per una nuova città. Da un lato vuoi goderti il paesaggio in lontananza ed hai bisogno dei tuoi occhiali per miopia, dall’altro non puoi far a meno di leggere la cartina turistica o seguire la mappa delle strade sullo Smartphone. Insomma un continuo togliersi e mettersi gli occhiali!

Le lenti progressive semplificano la vita con ben tre aree di visione: da vicino, da lontano e per distanza intermedia. Ed è proprio su questo punto che si gioca la differenza rispetto ai vecchi occhiali bifocali. L’assoluta fluidità di passaggio da una zona di visione all’altra.

Le lenti progressive, proprio per la loro specificità, possono provocare almeno in una fase iniziale alcune difficoltà che richiedono un certo tempo di adattamento.

Difficoltà di adattamento alle lenti progressive: a cosa sono dovute?

Spesso ci sono ragioni tecniche che possono influenzare una vista ottimale. L’esame della vista svolge un ruolo di assoluta importanza quando si scelgono gli occhiali progressivi. L’ottico ti sottoporrà ad una visita molto attenta ed i valori della tua vista devono essere registrati con scrupolo in modo tale da poterti garantire una soluzione adeguata alle tue esigenze.

Il montaggio delle lenti è essenziale. Questo vale in particolare nel caso di occhiali progressivi dove, oltre alla distanza interpupillare, l’ottico calcola con precisione millimetrica l’altezza di montaggio, cioè la distanza fra centro ottico e base inferiore della montatura.

Look e gusti personali non vanno mai messi in discussione. Tuttavia, sono proprio gli ottici a sottolineare che i portatori di occhiali progressivi dovrebbero scegliere una montatura alta. Una lente troppo piccola/bassa, non risulterebbe confortevole perché i diversi campi di visione non avrebbero il giusto spazio a disposizione.

Oltre agli elementi tecnici, ci sono naturalmente anche altri fattori soggettivi che variano da persona a persona. Ad esempio, il tempo necessario per adeguarsi alle lenti progressive tende ad aumentare nel caso in cui la differenza di diottrie da vicino e da lontano sia più elevato. Lo scarto fra i diversi campi di visione risulterà notevole.

Stessa cosa si può dire in presenza di astigmatismo. Ognuno ha bisogno dei suoi tempi per coordinare i movimenti in modo da utilizzare le lenti progressive al meglio. In tal caso solo la pazienza ed i consigli degli ottici avranno un ruolo decisivo.

Consigli utili per adattarsi agli occhiali progressivi rapidamente

Per adattarsi in modo più veloce agli occhiali progressivi è fondamentale seguire questi consigli:

  • indossare gli occhiali progressivi come se fossero l’occhiale principale. Se li cambi frequentemente con i tuoi occhiali precedenti, ci vorrà molto più tempo per adattarsi.
  • Trovare ed utilizzare nuove aree nelle lenti anziché utilizzare lo spazio più evidente. Esistono tre aree principali: lontano, intermedio e vicino. È importante imparare ad usare queste zone correttamente.
  • Assicurarsi di avere una montatura confortevole che vada bene per il tuo viso. 
  • Durante il controllo, informare l’ottico delle attività principali che svolgi quotidianamente (dal lavoro agli hobby). Solo conoscendo tutte le tue esigenze, l’ottico potrà suggerirti il giusto design di lenti progressive ideali per il tuo stile di vita.
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